BOLOGNA – Corpi a terra, biciclette ribaltate, tute bianche, sagome disegnate coi gessetti, in piazza Nettuno e in via Ugo Bassi. Nella Giornata nazionale contro le vittime della strada il comitato Bologna30 ha organizzato un flashmob per richiamare l’attenzione sul tema della sicurezza stradale: “Basta morti in strada”, lo slogan ripetuto dal megafono e dai presenti per chiedere più rispetto e più attenzione a chi si mette ogni giorno al volante, soprattutto nei confronti degli utenti più deboli come pedoni e ciclisti. “Siamo addolorati, stanchi, arrabbiati, non vogliamo più che questo accada”, gridano, ricordando che in Italia ogni giorno muoiono in incidenti stradali otto persone, “nel silenzio e nella normalizzazione”. “Non vogliamo più che un gesto di irresponsabilità alla guida causi la morte di qualcuno”.

Una ghost bike per Giuliano Branchini, il ciclista travolto a Sala Bolognese

“Siamo scese in piazza- sottolinea Bologna30 - per ricordare che oggi 16 novembre è la giornata mondiale a ricordo delle vittime sulla strada. Lo dobbiamo alle 5 persone rimaste vittime quest'anno ed alle loro famiglie ed alla città intera, ora molto più consapevole della correlazione diretta tra velocità e incidentalità. Chiediamo all’amministrazione che la Città 30 torni in cima all'agenda politica, con più controlli, più comunicazione, più interventi atti a trasformare la città in una vera Città 30. Siamo stanche di ripetere le stesse richieste, ma non ci fermeremo”.