La prima pennellata di rosso questa mattina alle 10 sarà quella di Stefania Matteuzzi, la sorella di Alessandra, che insieme agli studenti delle Guinizelli dipingerà una panchina in piazza Galilei, davanti all’ufficio denunce della questura, per dire no alla violenza contro le donne. Il sindaco Lepore e la vicesindaca Clancy celebreranno la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne alle 13.15 depositando una corona in memoria delle vittime di femminicidio nel cortile di Palazzo d’Accursio.

Inizia così, questo 25 novembre, e si concluderà con l’onda rosa femminista per le vie del centro: l’appuntamento è alle 18 in piazza VIII agosto per sfilare risalendo da via Irnerio, fino a porta San Donato, i viali e rientrare da porta Mazzini verso piazza Maggiore, dove il Comune accenderà la facciata di palazzo Re Enzo di rosso. «Ci ritroviamo per urlare ancora che il patriarcato esiste e ci vorrebbe disciplinate, che il patriarcato esiste e la guerra è la sua espressione più violenta, che il patriarcato esiste e continua a ucciderci, stuprarci, silenziarci!» è l’invito di Non Una Di Meno.

“Abusata dal professore in università, così sono rinata altrove. Il mio messaggio per tutte”