«Le panchine rosse sono un simbolo universale di memoria e di impegno civile nel contrasto alla violenza contro le donne. Sono dei luoghi in cui fermarsi a riflettere, passare, soffermarsi e ragionare rispetto alle proprie responsabilità nel costruire una reale prevenzione». In questo 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Politecnico di Torino, con la vicerettrice per le Pari opportunità, l'inclusività e la qualità della vita Claudia De Giorgi, ha inaugurato una nuova panchina rossa all’ingresso del Castello del Valentino, sede della Scuola di Architettura dell’ateneo.
Un’iniziativa già messa in atto nel 2022 con una panchina all’entrata della sede di corso Duca degli Abruzzi, che vuole dare, ha spiegato la vicerettrice De Giorgi, «anche un segnale di questo rinnovato impegno che non è solo formale, è un impegno che è fatto di strategie, politiche, azioni che stiamo implementando e vuole dare un segnale di presenza, un segnale per la comunità, per la società». La panchina inaugurata presenta una targa che rimanda ai servizi interni di tutela delle vittime di violenza.
Lo sportello e l’avvocato
L’ateneo, infatti, ha per esempio una consigliera di fiducia – un’avvocata – incaricata di fornire assistenza e consulenza a chiunque abbia subito una discriminazione, una molestia o una molestia sessuale. Da giugno 2024, inoltre, al Politecnico è aperto uno sportello antiviolenza per le donne che fanno parte della comunità universitaria, gestito dalle operatrici dei centri EMMA. In programma ci sono poi uno sportello dedicato anche agli uomini e «percorsi di responsabilizzazione, di riflessione per coloro che riconoscono di non solo di subire, ma di perpetrare la violenza» racconta ancora la vicerettrice De Giorgi.













