L'invito a indossare qualcosa di rosso. Le iniziative in collaborazione con chi sul territorio si occupa di parità di genere. I messaggi di speranza e coraggio attraverso l'arte. E la poesia, mezzo potente di celebrazione e al contempo di denuncia. Così le presidi di alcune scuole superiori fiorentine celebrano il 25 novembre, giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Poesia come quella scelta da Silvia Bertone, preside del liceo Gramsci, che in una lettera a studenti, famiglie, docenti e personale Ata si è affidata alle parole di "In piedi, signori, davanti ad una donna" di William Jean Bertozzo. È l'invito al rispetto massimo, che richiama le violenze, le umiliazioni e lo sfruttamento inflitto dai maschi, le vessazioni che hanno impedito alle donne di conoscere, di esprimersi, di "volare".

Il colore simbolo

Al Meucci la dirigente Maria Patrizia Bettini ha ricordato che il rosso è dal 2009 il colore simbolo della giornata. E per questo ha invitato tutta la comunità scolastica a indossare qualcosa di rosso «come simbolo di un impegno educativo da portare avanti tutto l’anno nella promozione di relazioni sane e nella costruzione di una cultura del rispetto e della parità».