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Ultimo aggiornamento: 16:21

La scelta de La Gazzetta dello Sport di assegnare il “premio sportivo dell’anno 2025” a Lorenzo Musetti è un caso. Più che in Italia, in Spagna. E il motivo è semplice: in tanti si chiedono perché sia stato votato Musetti e non Jannik Sinner, che quest’anno ha rivinto le Atp Finals e ha ottenuto il primo storico successo sull’erba di Wimbledon. Sia il quotidiano As che la versione spagnola di Eurosport hanno infatti commentato la decisione con grande stupore. “Sinner, disprezzato in patria: Musetti nominato sportivo italiano dell’anno”, titola As in un suo recente articolo. “L’Italia dimentica Jannik Sinner: Lorenzo Musetti nominato miglior sportivo dell’anno da La Gazzetta dello Sport“, scrive invece Eurosport.

Una scelta che stona se si considerano le vittorie di uno e dell’altro nel 2025. Musetti – che è stato autore di una stagione straordinaria, senza dubbio – quest’anno non è riuscito a vincere alcun titolo e i suoi punti più alti sono stati tre finali perse: Atene, Chengdu e Monte Carlo, oltre alla qualificazione in extremis per le Atp Finals, dove non è però riuscito a superare la fase a gironi.

Al contrario, Sinner ha lottato per il numero uno nel ranking Atp fino alla fine (dopo esserlo stato per larghi tratti) e ha vinto sei tornei – tra cui l’Australian Open, Wimbledon e le già citate Atp Finals – nonostante i tre mesi di sospensione per il caso Clostebol. L’altoatesino ha anche raggiunto la finale agli Australian Open e agli US Open, dove è stato sconfitto da Carlos Alcaraz.