TREVISO - Sono gabbie anti-bivacco quelle installate al piano rialzato del parcheggio Appiani: posizionate attorno alle scalinate che collegano al piano terra, vengono chiuse ogni sera per impedire che i clochard vi trovino riparo durante la notte. Dopo la messa in sicurezza dei livelli inferiori, ora si interviene anche su un'altra area del parcheggio, quella che spesso è la più frequentata dai cittadini. Proprio sotto le pensiline di cemento e nei pressi dei due parchimetri speculari, infatti, alcuni richiedenti asilo erano soliti fermarsi durante il giorno, in attesa di presentarsi all'ufficio immigrazione della Questura o di ricevere una nuova sistemazione.
Panni e oggetti personali venivano spesso stesi al sole, occupando parte delle corsie di marcia. Anche i giacigli e le biciclette venivano lasciati lì. Con l'installazione delle nuove recinzioni, già predisposte in precedenza anche ai piani inferiori, il segnale è chiaro: gli spazi interni vengono ora chiusi durante la notte per evitare intrusioni. Un intervento che viene presentato anche come presidio di sicurezza, soprattutto alla luce delle rigide temperature notturne di questi giorni, che solo pochi giorni fa a Silea sono costate la vita a un uomo di 55 anni.






