BELLUNO - Allibiti, perplessi, dubbiosi. I residenti del Nevegal guardano con sospetto la realizzazione degli stalli blu sul piazzale, proprio di fronte ai cassonetti. «Sono rimasto allibito quando ho visto in televisione le foto dei parcheggi blu in Nevegal. In particolare quelli disegnati davanti ai contenitori delle immondizie, che sembrano davvero una barzelletta» dice Mario Rossi, che ha frequentato la zona fin dal 1946 come sciatore.

Le strisce blu sono comparse alla fine di luglio: per l'estate gli stalli saranno gratuiti, si comincerà a pagare in autunno e l'amministrazione comunale vorrebbe destinare i proventi a manutenzioni e opere cittadine. Attualmente ci sono 91 parcheggi bianchi di cui 4 rosa (per donne incinte e neomamme), 127 blu, 8 disabili, 2 per auto elettriche, 11 pulmini con parcheggi per moto. La questione per la località è particolarmente sensibile perché essendo il punto dal quale si accede agli impianti di risalita, proprio lì il Nevegal viene preso d'assalto dai turisti o da chi arriva per la giornata. Non sono pochi i disagi di chi deve fare lo slalom tra le auto in sosta a bordo strada o parcheggiare in modo a dir poco fantasioso.

Tra chi vive nella zona c'è però chi lancia anche delle proposte, come la sistemazione del piazzale alle spalle dell'albergo Slalom, cedendo gratuitamente del terreno di sua proprietà. C'è, invece, chi invoca multe salate per tutti quelli che parcheggiano sulla strada dalla rotatoria al piazzale, creando moltissimo disagio, in particolare se deve transitare un pullman. «Alla base del Col Canil esiste un vasto parcheggio, che potrebbe essere sistemato ed asfaltato - aggiunge Rossi -. Se, tolti i residui della vecchia seggiovia, si installasse una sciovia lunga circa 600 metri, si potrebbe realizzare un bellissimo campo scuola e sistemando bene il prato, una pista per lo sci d'erba in estate. Detto parcheggio alleggerirebbe quello del piazzale». Insomma le ipotesi per risolvere il problema dei parcheggi sono tante e nell'opinione dei residenti non si passa per la creazione di ulteriori parcheggi a pagamento, come appena fatto dall'amministrazione comunale. Stalli che non solo potrebbero scoraggiare i turisti, spingendoli a posteggiare a bordo strada per non pagare, ma che sono un costo per chi vive in Nevegal e nelle giornate più "calde" per il turismo non riesce proprio a muoversi.