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Ultimo aggiornamento: 18:14
di Giacomo Gabellini
La National Security Strategy pubblicata recentissimamente dall’amministrazione Trump trae palesemente ispirazione alla stessa logica che innervava la bozza della National Defense Strategy visionata a settembre da Politico e dal Washington Post.
Il documento attesta uno spostamento del fulcro degli sforzi statunitensi verso l’emisfero occidentale, conformemente a una riformulazione attualizzata della Dottrina Monroe esplicitata con il cosiddetto “corollario Trump”. Il testo afferma chiaramente che, “dopo anni di negligenza, la Dottrina Monroe per ripristinare la preminenza statunitense nell’emisfero occidentale e proteggere la patria e il nostro accesso ad aree geografiche chiave in tutta la regione. Negheremo ai concorrenti non emisferici la possibilità di posizionare forze o altre capacità offensive, o di possedere o controllare risorse strategicamente vitali, nel nostro emisfero. Questo ‘Corollario Trump’ alla Dottrina Monroe rappresenta un ripristino efficace e ben congegnato del potere e delle priorità statunitensi, coerente con gli interessi di sicurezza nazionale“.










