Prodotte a partire dalla fine degli anni Ottanta, le dottrine di sicurezza nazionale (National Security Strategy, NSS) degli Stati Uniti sono documenti non di rado anodini e generici: vaghe dichiarazioni d’intenti. Tra le diciannove NSS elaborate a oggi probabilmente solo due si sottraggono a queste caratteristiche: quella di George Bush del settembre 2002, e la NSS del dicembre 2017, la prima – e finora unica – elaborata durante le presidenze di Donald Trump

Nella NSS del 2002 si enuncia la dottrina della guerra preventiva, si rivendica il diritto di agire unilateralmente e si celebra l’impegno degli Stati Uniti a intervenire fattivamente nelle questioni internazionali per promuovere un «equilibrio di potenza a favore della libertà», in una delle formulazioni più celebri e contraddittorie del documento.