Segnali di ripresa per l'export veronese, che nei primi nove mesi dell'anno raggiunge quota 11,4 miliardi, in aumento dell'1,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Secondo le elaborazioni della Camera di commercio di Verona su base Istat, la crescita - in gran parte ottenuta grazie alla domanda Ue - si pone in controtendenza rispetto al dato medio regionale (-0,6%) e a quello della maggior parte delle province venete.

A livello nazionale si è registrato un aumento a valore delle esportazioni (+3,6%), sintesi di dinamiche differenziate dove a trainare la crescita sono centro e - in misura più contenuta - nord e sud, mentre si rileva un'ampia contrazione per le isole.

"Dai primi nove mesi dell'anno arrivano segnali positivi per le nostre esportazioni: si tratta di una prima crescita dopo un semestre in linea con l'anno precedente e un primo trimestre che aveva registrato un calo - ha commentato Michelangelo Dalla Riva, segretario generale dell'ente camerale scaligero -.

Tra gli aspetti più incoraggianti c'è sicuramente il recupero della Germania, mercato chiave per il nostro export, mentre la contrazione degli Stati Uniti riflette un contesto economico e geopolitico complesso, in cui pesano anche i dazi introdotti nei mesi scorsi".