Una patologia poco conosciuta ma molto diffusa nel nostro Paese, definita anche la patologia della tastiera: un fastidio insistente sul lato del polso, capace di trasformare gesti semplici come aprire una bottiglia, afferrare una borsa o sollevare un bambino in movimenti difficili e a volte impossibili. È la tendinosi di De Quervain, una condizione che sta diventando sempre più comune, complice l’uso continuo di smartphone e computer, ma anche lavori manuali e attività che richiedono movimenti ripetitivi del pollice. Il disturbo ha origine nella zona laterale del polso, dove scorrono due tendini fondamentali per la mobilità del pollice. Quando la guaina che li avvolge si ispessisce o si irrita, il loro scorrimento si fa doloroso e il fastidio, inizialmente sporadico, può diventare costante. Negli ambulatori di ortopedici e fisioterapisti si osserva un aumento costante dei casi: chi usa mouse e tastiera per molte ore, chi lavora con le mani, chi pratica sport che impegnano il pollice e soprattutto le neomamme che, sollevano ripetutamente il neonato in una posizione che mette sotto sforzo il polso, sono fra le categorie più esposte. Il disturbo colpisce più frequentemente le donne tra i 30 e i 50 anni, probabilmente per caratteristiche anatomiche e fattori ormonali.