Settimane, mesi di dolori che rendono ogni gesto quotidiano una sofferenza. Stiamo parlando della malattia di Lyme (o morbo di Lyme) che deve il suo nome all’omonima cittadina americana in cui fu descritto il primo caso nel 1975. Una patologia che ha colpito diversi personaggi famosi: l’ultimo in ordine di tempo è il cantante Justin Timberlake che, dopo mesi di polemiche per esibizioni sotto tono e date cancellate, ha rotto il silenzio e raccontato pubblicamente la battaglia che combatte da mesi contro la malattia di Lyme. In un post su Instagram ha spiegato come la malattia lo abbia colpito duramente: «È debilitante in modo incessante, sia dal punto di vista fisico che mentale», ha scritto l’ex membro degli NSYNC. «Quando ho ricevuto la diagnosi sono rimasto scioccato, ma finalmente ho capito perché, durante i concerti, provavo dolori nervosi intensi, una stanchezza estrema o malesseri improvvisi».

Il cantante 43enne è in “buona compagnia” per così dire dal momento che diversi suoi colleghi hanno già fatto i conti con questa patologia. Avril Lavigne, colpita nel 2014, ha raccontato di essere rimasta a letto per mesi e di aver temuto perla sua vita. Ha definito il morbo di Lyme «la peggiore esperienza della mia vita». Nel 2020 anche Justin Bieber ha rivelato che gli era stata diagnosticata la malattia, che gli è costata anni di problemi di salute, affaticamento cronico e depressione. Ha detto di essere stato spesso frainteso e accusato di essere «drogato», quando in realtà era malato. Insieme a loro anche gli attori Ben Stiller, Alec Baldwin e Richard Gere.