Al termine del suo altalenante tour mondiale, Justin Timberlake ha rivelato di aver “dovuto affrontare alcuni problemi di salute”, perché gli era stata “diagnosticata la malattia di Lyme”. Il morbo è causato da un batterio (Borrelia burgdorferi) che infetta le zecche e, tramite la puntura di quest’ultime, viene trasmessa agli esseri umani e agli animali, causando febbre, mal di testa, affaticamento e, se non diagnosticata e trattata in tempo, può diffondersi alle articolazioni, al cuore e al sistema nervoso.

L’annuncio dell’artista è arrivato tramite un oramai consueto post su Instagram: “Mentre questi due anni incredibili giungono al termine e guardo al futuro, ho sentito il bisogno di scrivere qualcosa che venisse dal cuore. Non è facile cercare di contestualizzare il turbine che è stato andare in tour, ma ci proverò”, ha scritto Timberlake nella didascalia degli ultimi scatti da lui pubblicati sulla piattaforma. Prima ha ringraziato i fan e chi, in questi intensi due anni, gli è stato accanto: “È stata l’esperienza più divertente, emozionante, gratificante, fisicamente impegnativa e, a tratti, estenuante. Faccio questo mestiere da oltre 30 anni (fa strano anche solo dirlo) e ho dato tutto me stesso. Non avrei mai potuto farlo senza la mia famiglia, i miei amici, i The TN Kids, e tutto il vostro supporto”, ha detto.