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La malattia di Lyme è un’infezione trasmessa da zecche. Si manifesta con un’eruzione cutanea e sintomi simil-influenzali. Se curata presto con antibiotici, si guarisce completamente.
La malattia di Lyme è una patologia infettiva trasmessa principalmente dalla puntura di zecche infette, in particolare quelle appartenenti al genere Ixodes. Questa malattia, se non riconosciuta e trattata tempestivamente, può causare complicazioni anche gravi, coinvolgendo pelle, articolazioni, sistema nervoso e cuore. Ma quali sono i primi sintomi con cui si manifesta la malattia di Lyme? E soprattutto, si può guarire?
Il segno più caratteristico e precoce della malattia di Lyme è una eruzione cutanea rossa, detta eritema migrante. Questa si presenta generalmente da 3 a 30 giorni dopo la puntura della zecca, spesso come una chiazza rossa che si allarga progressivamente intorno al punto di inoculazione, assumendo talvolta una forma a “bersaglio” o a “occhio di bue”. L’eritema è solitamente indolore e non pruriginoso, quindi potrebbe passare inosservato.







