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12 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 12:47
Dopo la rimozione degli assessori democristiani in seguito all’indagine che ha portato ai domiciliari Totò Cuffaro, in Sicilia sembra tornata la quiete nei rapporti tra i centristi e il presidente della Regione, Renato Schifani. Segnali arrivati con il benestare ad alcune nomine in posti di sottogoverno. Tra Consorzi universitari, parchi e Istituti autonomi case popolari, la giunta già a fine novembre aveva trovato il modo di indicare figure gradite alla Dc.
Un’ulteriore conferma potrebbe essere rappresentata dalla scelta che il governatore ha fatto in prima persona nei giorni scorsi: la nomina del nuovo capo di gabinetto vicario. Schifani, che ha incassato l’appoggio dei deputati democristiani sia in occasione della mozione di sfiducia presentata dall’opposizione che sulla finanziaria in corso di discussione all’Ars, ha deciso di avvalersi di Pietro Miosi.






