Milano, 12 dic. (askanews) – Sono passati pochi giorni dal riconoscimento della Cucina Italiana a Patrimonio Unesco. Un traguardo storico che ha suscitato entusiasmo e profonda soddisfazione anche nel cuore delle Colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, dove si celebrò il medesimo risultato nel 2019.

“A nome di tutti i soci del Consorzio che rappresento desidero esprimere le mie congratulazioni e la mia piena soddisfazione per il recente riconoscimento per la Cucina Italiana” ha dichiarato il presidente del Consorzio, Franco Adami, spiegando che “questo traguardo rappresenta un’ulteriore conferma del valore profondo della nostra cultura gastronomica e del lavoro di generazioni che hanno saputo elevare il cibo a espressione culturale che diventa la voce di popolazioni, territori e tradizioni. Il vino che produciamo in questo territorio è, a suo modo, parte di questa grande narrazione italiana, legata alla terra, alla tradizione e all’eccellenza qualitativa. Siamo orgogliosi – ha proseguito Adami – di contribuire a questo ‘Sistema Italia’ che attraverso i suoi prodotti e la sua storia porta l’enograstronomia e la cultura del ‘Made in Italy’ nel mondo”.

“È un risultato – ha concluso il presidente – che ci unisce e che rafforza il nostro impegno nella tutela e valorizzazione delle specificità italiane. Ci uniamo a questa celebrazione, con la consapevolezza che tale riconoscimento sia un incentivo per tutti noi a proseguire sulla strada dell’autenticità”.