VENEZIA - Dopo quasi 32 anni di lavoro instancabile, i titolari Sara Foccardi e il coniuge Fabio Zecchin sono pronti a cedere il testimone. A prendere in mano la gestione del bar "San Marco 1076", fino a cinque anni fa conosciuto come "Olimpia", situato in campo San Gallo, poco distante da bacino Orseolo, sarà un quarantenne veneziano con esperienza nel settore: Riccardo Marchiori, che inizierà la sua nuova esperienza da gennaio.

Obiettivo riuscito, dunque, in quanto marito e moglie hanno sempre auspicato di affidare la conduzione del locale ad un veneziano, proprio come loro. Un affitto d'azienda che consentirà a Foccardi e a Zecchin di godersi un po' di quella tranquillità che, dal 1994 ad oggi, non sono riusciti mai a ritagliarsi a causa di una professione che non prevede riposi né nei weekend né nelle giornate di festa.

Stasera (12 dicembre), dalle 17, è in programma una bicchierata per salutare e ringraziare i clienti più affezionati. Poi la chiusura fino a gennaio, approfittando per fare qualche lavoretto all'interno. «Fondo e licenza resteranno a noi - spiega Zecchin -. I nostri clienti sono sempre stati principalmente i veneziani, residenti e persone che in zona lavorano. Dai gondolieri alle commesse, fino agli impiegati delle banche. Mia moglie ed io abbiamo 61 anni: già tempo fa avevamo deciso che avremmo continuato a portare avanti l'attività fino ai 60 anni, ma poi il Covid ci ha fatto ritardare di un po' i nostri propositi. La gente è molto dispiaciuta di non vederci più in attività, ma comprendono le nostre motivazioni. Lo siamo anche noi, tuttavia è giusto cambiare».