Genova, 12 dic. (askanews) – A Genova circa 5 mila lavoratori e pensionati sono scesi in piazza questa mattina per lo sciopero generale proclamato dalla Cgil contro la legge di bilancio.
Il corteo, aperto da un camion con uno striscione con scritto “Stop al genocidio”, è partito poco dopo le 9 dalla stazione marittima e sta per raggiungere la prefettura del capoluogo ligure, dove è previsto un intervento del segretario nazionale Cgil Pino Gesmundo.
“Le richieste della Cgil – spiega la Cgil di Genova e della Liguria – sono chiare: aumentare salari e pensioni, fermare l’innalzamento dell’età pensionabile, dire no al riarmo e investire su sanità e istruzione, contrastare la precarietà, vere politiche industriali e del terziario, una riforma fiscale equa e progressiva”.
“Alle richieste nazionali – sottolinea il sindacato – si aggiungono in Liguria quelle legate alla sanità dove la presunta riforma voluta dalla giunta regionale non risolverà alcun problema ma ne creerà di nuovi, senza peraltro rispondere al bisogno di salute dei liguri o alle rivendicazioni del personale”.












