Venerdì 12 dicembre si terrà lo sciopero generale proclamato dalla Cgil "contro una legge di bilancio ingiusta”, fa sapere Cgil in una nota, ma in Liguria si carica di una motivazione ulteriore, “contro la nuova legge di presunta riforma della sanità che non risolve i problemi e ne creerà di nuovi”. La manifestazione regionale in Liguria si svolgerà a Genova, dove partire dalle ore 9, confluiranno i lavoratori da tutte le province presso il concentramento davanti alla Stazione Marittima, da dove muoverà il corteo verso la sede della Prefettura di Genova. Al termine del corteo prenderà la parola Pino Gesmundo, segretario nazionale Cgil.

"Le richieste sono chiare: aumentare salari e pensioni, fermare l’innalzamento dell’età pensionabile, dire no al riarmo e investire su sanità e istruzione, contrastare la precarietà, vere politiche industriali e del terziario, una riforma fiscale equa e progressiva – scrive la Cgil Genova e Liguria – in Liguria si aggiungono le richieste le legate alla sanità dove la presunta riforma voluta dalla giunta regionale non risolverà alcun problema senza peraltro rispondere al bisogno di salute dei liguri o alle rivendicazioni del personale”. L’astensione avrà una durata pari all’intera giornata di lavoro per tutti i settori pubblici e privati anche in appalto. Nei settori e comparti tenuti al rispetto della Legge n. 146/90 saranno garantite le prestazioni indispensabili, in osservanza delle regolamentazioni di settore.