La segretaria confederale di via Po Daniela Fumarola lo ha spiegato a Il Tempo: «La Cisl scende in piazza, ma senza strappi né prove di forza. La nostra manifestazione punta a cambiare la legge di bilancio e, soprattutto, a riaprire il dialogo sociale». Una linea opposta a quella dei "cugini rossi": «Il primo comandamento è il confronto. La presidente Meloni ha mostrato disponibilità e dagli imprenditori sono arrivati segnali importanti.Sarebbe un errore abbandonare il dialogo proprio ora». Distanza confermata anche dalla Uil. A caldo Pierpaolo Bombardieri aveva già chiuso la porta: «Non aderiamo allo sciopero di altri sindacati». Una freddezza aumentata negli ultimi giorni dopo l’aggressione a due delegati Uil davanti agli stabilimenti ex Ilva di Genova. A raccontarlo è stato Luigi Pinasco, inseguito e picchiato da colleghi Fiom: «In vent’anni di sindacato non mi era mai successa una cosa simile». Nero su bianco le accuse:secondo la Uil nel sindacato guidato da Landini si usano metodi «squadristi» e «terroristici».