lavoratori", rilancia Antonio Tajani. Mentre Giorgia Meloni sulla patrimoniale giura: "Finché governiamo la nazione queste ricette tardo-comuniste non passeranno". Il centrodestra, nel giorno in cui maggioranza e opposizioni presentano una pioggia di emendamenti al Senato, difende a spada tratta la “manovra”. Una legge di bilancio a tutela del ceto medio, rimarcano i leader della coalizione arrivati a Napoli per sostenere la candidatura di Edmondo Cirielli a presidente della Regione Campania, in vista del voto programmato per il 23 e 24 novembre. La presidente del Consiglio respinge nuovamente la tesi che si tratti di una manovra che favorisce i ricchi: “Ci vuole una grande immaginazione per pensarlo". E sottolinea: "Abbiamo concentrato le poche risorse che avevamo a disposizione sulle priorità che dall'inizio del governo abbiamo individuato: famiglia, natalità, difesa del potere d'acquisto dei cittadini, aumento dei salari, sostegno alle aziende che investono e assumono il rafforzamento della sanità". "Per coprire quei provvedimenti anche quest'anno abbiamo chiesto un corposo contributo a banche e assicurazioni", ricorda, e "questo racconta di una stagione molto diversa rispetto a quando i soldi venivano presi dalle tasse dei lavoratori e regalati alle banche".
Meloni lancia Cirielli e difende la manovra: "Abbiamo risollevato l'Italia"
Il segretario della Cgil Maurizio Landini “è uno scioperante di professione", dice Matteo Salvini, "fa politica e non tutela i ...











