Maurizio Landini sogna di guidare il centrosinistra. La Cgil assomiglia sempre di più ad un partito politico. Ogni giorno detta la linea ad Elly Schlein e Giuseppe Conte con cui sfila regolarmente in corteo. Ma c’è qualcuno che rischia di fargli saltare in aria i piani. È Daniela Fumarola, eletta nel febbraio scorso segretaria generale della Cisl. Ormai i due principali sindacati italiani sono divisi su tutto ciò che conta. Ecco una breve carrellata dei due fronti contrapposti. Landini ripete continuamente: «Dobbiamo cancellare il Jobs Act con il referendum»; Fumarola è netta: «Sono quesiti antistorici, portano indietro nel tempo». La Cgil non firma il contratto degli statali: «Aumenti troppo risicati»; la Cisl li sottoscrive (era gennaio, Luigi Sbarra avrebbe passato il testimone alla collega pochi giorni dopo), Fumarola ha le idee chiare: «È pericoloso bloccare il rinnovo dei contratti».
Jobs Act, contratti, Ponte: così vanno in Fumarola i piani di Landini
Maurizio Landini sogna di guidare il centrosinistra. La Cgil assomiglia sempre di più ad un partito politico. Ogni giorno detta la linea ad Ell...






