«Stare calmi, attenersi ai fatti e ai fondamentali». È il consiglio che danno gli analisti di Bofa, Bank of America, in un rapporto dedicato al Monte dei Paschi di Siena in cui alzano da 10,5 a 11 euro l'obiettivo di prezzo mantenendo un giudizio “buy” (acquistare) sul titolo. Sul fronte dei fondamentali, invece, Mps dispone di «un franchising attraente» ed è «ben posizionata per beneficiare ulteriormente dell'M&A alla luce della frammentazione del mercato». Complici anche le vendite seguite all'inchiesta della Procura, rilevano infine gli analisti, Mps è diventata la «banca più economica» in Europa in termini di multipli tra prezzo e utili pur disponendo di un eccesso di capitale di 18 miliardi di euro, se si sommano il buffer di capitale di 790 punti base offerto dal suo Cet1 ratio del 16,9 per cento, i Dta (i crediti di imposta), i dividendi accumulati nel corso dell'anno e la capitalizzazione di mercato della quota in Generali. Da qui una valutazione della banca «in sé» di «soli sei miliardi di euro», per Bank of America è «ingiustificata».
Mps inoltre, secondo BoFa, mantiene «una posizione di rilievo» grazie a una base di depositi al dettaglio pari a circa il 70% del totale, separate da stabilità e basso costo.







