"Di fronte a quanto sta avvenendo nelle redazioni di Repubblica e Stampa, il governo italiano non può restare silente e fermo.
Palazzo Chigi deve assumere un'iniziativa immediata di fronte a quella che appare come una vera e propria dismissione di un patrimonio della democrazia italiana.
Per la tutela di beni e capitali strategici di interesse nazionale viene spesso evocato il Golden Power.
Utilizzato da questo Governo per molto meno". Lo propone il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.
La vendita del gruppo Gedi è ormai un fatto acclarato: vengono al pettine nodi finanziari irrisolti della proprietà che hanno portato a questa fase di smantellamento. Ma la cessione degli asset di valore a un soggetto straniero che come denunciano i Cdr non offre alcuna garanzia su occupazione, solidità industriale, identità editoriale e qualità dell'informazione, non può passare sotto silenzio", spiega Boccia.









