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11 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 17:19
Questa volta parliamo di cinque film in sala. Con Ammazzare stanca. Autobiografia di un assassino, riemerge la vera storia di Antonio Zagari, il primo pentito ‘ndranghetista. Daniele Vicari mette in scena un crime aspro sul varesotto decadente degli anni Settanta, con ferite dilaganti tra rapine in gioielleria e spaccio d’eroina. È questa la prima spaccatura famigliare degli Zagari. Il padre, interpretato in calabro da un Vinicio Marchioni oscuro e intransigente con la filosofia di pizzo, rapina e omicidio da un lato; dall’altro il figlio più indipendente Antonio, con il grugno disincantato di Gabriel Montesi, la repulsione segreta per il sangue versato e le ambizioni diverse che lo porteranno a cambiare, e non sempre al suo fianco il fratello minore, più fragile e sottomesso, con il volto emaciato di Andrea Fuorto, attratto dal nuovo e milionario business della roba. L’epopea tragica di una famiglia che ha stravolto il concetto di emigrazione dal Mezzogiorno si completa con Selene Caramazza, qui compagna positiva ma donna ferita, Rocco Papaleo, vecchio padrino locale più o meno onnipotente, e un cast roccioso in ogni suo carattere. Discreto nipotino di Romanzo Criminale, chissà se lo ritroveremo in lizza per più d’un David.









