Sulla notizia della cessione delle testate del gruppo Gedi, tra cui La Stampa che oggi non è uscita in edicola per la protesta dei suoi giornalisti, si accendono i riflettori dei grandi media globali. Sotto la lente l’acquisizione da parte del gruppo Antenna del greco Theodore Kyriakou, ma soprattutto le scelte dell’attuale editore John Elkann. Il Financial Times ha pubblicato nella sua edizione online un lungo articolo in cui riepiloga la vicenda del gruppo editoriale fin qui sotto il controllo di Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann. “La notizia è arrivata dopo che il gruppo della famiglia Agnelli – scrive il Financial Times – è stato costretto a negare una trattativa con il miliardario trentenne Leonardo Maria Del Vecchio. Del Vecchio ha detto di aver offerto 140 milioni a Gedi e di essere pronto ad aumentarli, ma Exor ha fatto un’altra scelta”.

L’INTERVENTO

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Dopo aver ricostruito la storia del gruppo Gedi – dalla fusione con il gruppo Espresso al controllo della maggioranza, fino al successivo smantellamento con la cessione di tutte le testate locali – il Ft descrive così La Stampa: “Fondata a Torino nel 1867, è di proprietà della famiglia Agnelli fin dagli anni Venti ed è stata una partecipazione altamente simbolica nel portafoglio della famiglia perché ha sede nella loro città natale, Torino, dove ha sede la loro casa automobilistica Fiat, ora parte del gruppo Stellantis, quotato a Parigi”.