C’è una strana alleanza tra i comunisti e l’Islam: lo dimostra lo striscione di solidarietà verso l'imam di Torino, Shahin, da parte di ipotetici comunisti (neanche si sono firmati), apparso in questi giorni a Porta Maggiore, all'entrata di San Lorenzo. L’imam è accusato di collegamenti con gruppi integralisti e fondamentalisti islamici, ma questa verifica spetterà agli inquirenti. Quello che lascia sorpresi ed esterrefatti è la presa di posizione immediata da parte di questi «collettivi», che trovano tutto giustificabile: l’importante è andare contro l’Occidente, sempre e comunque.