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Nelle ultime settimane la decisione di dare a María Corina Machado il Nobel per la Pace ha ricevuto varie critiche.
Machado è la leader dell’opposizione al governo autoritario di Nicolás Maduro in Venezuela. Prima dell’annuncio c’erano molte speculazioni sulla possibilità che il premio andasse al presidente statunitense Donald Trump, che dice esplicitamente di volerlo ricevere. Nei giorni successivi all’annuncio Machado aveva dedicato il premio proprio a Trump, sollevando le prime perplessità.
Dopo aver ricevuto il Nobel ha appoggiato senza eccezioni le iniziative militari statunitensi nel mar dei Caraibi e i bombardamenti delle imbarcazioni di presunti narcotrafficanti al largo delle coste del Venezuela, ampiamente contestate e ritenute illegali da molti esperti. Ha ripetuto teorie false su presunte interferenze di Maduro nelle elezioni statunitensi, ha aderito alla narrazione di Trump secondo cui Maduro sarebbe il capo di un cartello della droga venezuelano, e ha sostenuto la possibilità di un intervento militare nel suo paese per rovesciare Maduro e provocare un cambio di regime.
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