La leader dell’opposizione venezuelana María Corina Machado non sarà a Oslo per ritirare di persona il premio Nobel per la Pace. Lo ha detto all’emittente norvegese NRK il direttore dell’Istituto Nobel, Kristian Berg Harpviken. Sarà la figlia, Ana Corina Sosa, a ritirare il premio nel corso della cerimonia in programma oggi.
Machado guida la resistenza al regime autocratico del presidente Nicolás Maduro e vive nascosta in Venezuela. Lasciare il Paese significherebbe non essere più autorizzata a rientrare, condannandola di fatto all’esilio.
Un messaggio di testo inviato al suo coordinatore per gli affari internazionali Pedro Urruchurtu, presente a Oslo per la cerimonia di premiazione, è rimasto senza risposta mercoledì mattina, scrive Bloomberg.
«Confermiamo che non parteciperà alla cerimonia del Nobel, ma siamo ottimisti riguardo alla sua presenza nel resto del programma della giornata», ha dichiarato Claudia Macero, portavoce della vincitrice del Premio Nobel per la pace Maria Corina Machado. Macero non ha dato altre informazione su dove di trovi ora la leader dell’opposizione venezuelana. Personalità di spicco dell’America Latina avevano in programma di partecipare alla cerimonia di oggi a Oslo, in Norvegia, in segno di solidarietà con Machado, tra cui il presidente argentino Javier Milei, il presidente dell’Ecuador Daniel Noboa, il presidente di Panama José Raúl Mulino e il presidente del Paraguay Santiago Peña.










