Roma, 10 ott. (askanews) – Maria Corina Machado, ingegnera industriale e figura simbolo dell’opposizione democratica venezuelana, è stata insignita oggi del Premio Nobel per la Pace 2025 per la sua lotta contro il potere chavista e per la promozione dei diritti civili e politici in Venezuela. Da oltre vent’anni, Machado rappresenta una delle voci più ferme e determinate nella resistenza al potere oggi rappresentato dal presidente Nicolas Maduro. “Oh mio Dioon ho parole.” Con queste parole, ripetute più volte, Maria Corina Machado ha reagito con emozione alla notizia dell’assegnazione del Premio Nobel per la Pace 2025. Il Comitato norvegese per il Nobel ha diffuso un video che mostra il momento in cui Kristian Berg Harpviken, direttore dell’Istituto Nobel norvegese, le comunica la decisione pochi minuti prima dell’annuncio ufficiale. Visibilmente commosso, Harpviken le dice che è lei la vincitrice del riconoscimento di quest’anno. Machado, sorpresa e con la voce rotta dall’emozione, ha ringraziato il comitato e ha dedicato il premio “all’intera società venezuelana”. “Sono solo una persona. Certamente non merito tutto questo”, ha detto. “E’ il risultato di un intero popolo, di una società che non si è arresa”, ha aggiunto la leader dell’opposizione venezuelana, che da anni vive sotto minaccia del regime di Nicolßs Maduro. “Ci vorrà del tempo per crederci,” ha concluso, ringraziando nuovamente per “l’onore ricevuto”.La leader dell’opposizione venezuelana ha poi sentito al telefono Edmundo Gonzßlez Urrutia, presidente eletto del Venezuela dopo la vittoria alle elezioni del 28 luglio 2024. “Sono sotto shock!” ha detto Machado, così come si sente in un video pubblicato su X da Urrutia. “Cos’è questa cosa? Non ci posso credere”, ha proseguito la Premio Nobel per la Pace, con Urrutia che le ha risposto “Anche noi siamo sotto shock per la gioia!”. “Questo immenso riconoscimento della lotta di tutti i venezuelani è uno stimolo per portare a termine il nostro compito: raggiungere la libertà”, ha scritto successivamente su X la leader dell’opposizione venezuelana, Maria Corina Machado, sottolineando: “Siamo alle soglie della vittoria e oggi più che mai contiamo sul Presidente Trump, sul popolo degli Stati Uniti, sul popolo dell’America Latina e sulle nazioni democratiche del mondo come nostri principali alleati per raggiungere la libertà e la democrazia. Il Venezuela sarà libero!”.