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L’arrivo di una squadriglia di aerei per la guerra elettronica statunitensi nei Caraibi intensifica la pressione su Caracas e alimenta dubbi sui reali obiettivi dell'imponente dispositivo militare schierato nella regione

Una squadriglia di caccia per la guerra elettronica della Marina statunitense Ea-18 “Growler” è stata avvistata sulla pista di Roosevelt Roads, la base militare di Puerto Rico che gli americani hanno reso nuovamente operativa per condurre con più facilità il “conflitto armato non internazionale" che stanno combattendo contro i narcos che infestano il Mar dei Caraibi, dove il Pentagono continua ad ammassare un dispositivo militare sempre più ampio e diversificato. Una task force che assume sempre più le sembianze di una forza d’invasione.

Secondo quanto riportato dagli analisti Osint, potrebbe trattarsi dello squadrone di attacco elettromagnetico denominato “Scorpion”, arrivato ieri sera dalla stazione aeronavale di Whidbey Island nello stato di Washington, sulla West Coast. Decisamente fuori mano per i Caraibi.