ROMA – Una delle principali cause dell’invasione in Europa di auto elettriche cinesi a basso prezzo è la feroce concorrenza che i circa 130 produttori locali devono fronteggiare in casa propria per sopravvivere in un mercato ormai in sovracapacità. Per vincere questa battaglia i costruttori ricorrono ad ogni mezzo ed uno dei più diffusi in Cina è quello di offrire vetture elettriche sempre più spinte, capaci di raggiungere accelerazioni da 0 a 100 km/h in meno di 3-4 secondi.

Questa corsa alle prestazioni estreme però sta creando in Cina molti problemi di sicurezza e sembra che il governo abbia intenzione di bloccarla cambiando le regole per le nuove auto in commercio, che non potranno scendere sotto ai 5 secondi nell’accelerazione da 0 a 100 km/h. L’idea, che riguarda tutte le motorizzazioni ma inciderà soprattutto su quelle elettriche, è stata inserita nella bozza di un regolamento sulla revisione degli standard sulla sicurezza e sul comportamento stradale in Cina e se, come è molto probabile, verrà approvato, i costruttori già nel 2026 dovranno dotare le vetture di un limitatore di prestazioni (disattivabile) che si attiverebbe di default a ogni accensione.

Essendo la Cina il primo mercato per i veicoli elettrici, inoltre, una tale regolamentazione potrebbe influenzare le strategie di prodotto dei costruttori su scala globale e quindi arrivare anche in Europa.