Le autorità americane hanno depositato una nuova proposta che potrebbe influenzare anche i viaggiatori provenienti dall'Italia o da altre decine di Paesi con meta gli Stati Uniti. Per tutti coloro che hanno diritto a visitare il Paese per 90 giorni senza visto, tra cui, appunto, i cittadini italiani, potrebbe essere richiesto di fornire una cronologia di cinque anni sui social media come conditio sine qua non per l'ingresso nel confine nazionale. La nuova misura rientrerebbe tra le novità della seconda presidenza Trump in materia di sicurezza nazionale e inasprimento dei controlli alla frontiera.
La misura proposta riguarderebbe tutti coloro che hanno diritto di visitare gli Stati Uniti senza visto, per un massimo di 90 giorni. Si aggiungerebbe, quindi, alla compilazione obbligatoria del modulo ESTA, Electronic System for Travel Authorization, già attiva. In questo modulo, valido per due anni, attualmente si richiede ai viaggiatori una quantità abbastanza limitata di informazioni, cui si aggiunge un pagamento una tantum di 40 dollari, ossia circa 34 euro. Nei prossimi anni gli Stati Uniti prevedono un forte afflusso di turisti stranieri per grandi eventi sportivi, tra cui le Olimpiadi di Los Angeles 2028 e la Coppa del Mondo di calcio maschile. Le opinioni a riguardo sono contrastanti: c'è chi sostiene che sia una buona modalità per controllare effettivamente chi entra e chi esce dai confini e chi, invece, lo rileva un potenziale ostacolo per i visitatori extra-Usa che potrebbero non voler vedere violati in potenza i loro diritti digitali o non voler attendere i tempi per l'approvazione dell'ESTA, che potrebbero così essere prolungati.











