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Ultimo aggiornamento: 13:32
“Il carabiniere Walter Giustini non ha fatto indagini su Stefano Delle Chiaie, ma si è limitato a riferire le dichiarazioni di Maria Romeo”. A sostenerlo è Sonia Battagliese, avvocato del militare, attualmente sotto processo a Caltanissetta con l’accusa di aver depistato le indagini sulle stragi di Capaci e via d’Amelio. La legale ha contattato Il Fatto dopo aver appreso delle dichiarazioni di Salvatore De Luca, procuratore capo della città nissena, in commissione Antimafia.
A proposito dell’indagine sul ruolo dell’eversione di destra nelle stragi, il magistrato ha detto di considerare “singolare che si insista su un certo filone legato alla pista nera. Mi riferisco alla pista di Stefano Delle Chiaie a seguito delle dichiarazioni rese da Maria Romeo e anche dal luogotenente Walter Giustini“. E ancora ha ribadito: “Dalle dichiarazioni di Romeo e Giustini e dalle presunte dichiarazioni del collaboratore Alberto Lo Cicero, che non ci sono mai state, viene fuori una pista che giudiziariamente vale zero tagliato. Ripeto: zero tagliato“.
Parole che hanno provocato la reazione della legale del carabinieri. “Prendo atto di quanto dichiarato dal procuratore De Luca in commissione Antimafia, ma preciso che il mio cliente, il luogotenente Walter Giustini, non ha mai condotto alcuna indagine su Stefano Delle Chiaie“, dice l’avvocato Battagliese. “Il 9 maggio del 2022 – prosegue – si è limitato a riferire all’autorità giudiziaria, cioè allo stesso dottor De Luca, quanto appreso su Delle Chiaie dalla signora Maria Romeo“.







