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Bologna, 10 dic. (askanews) – “Il riconoscimento Unesco alla Cucina Italiana Patrimonio immateriale dell’umanità è meritato” e “adesso però dobbiamo mantenerlo”. Per questo la Fondazione Casa Artusi annuncia la nascita dell’Osservatorio internazionale sulla cucina e il buon gusto italiano. Lo ha dichiarato Andrea Segrè, presidente di Casa Artusi, commentando l’iscrizione della cucina italiana nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’Unesco decisa oggi a New Delhi.

“Da Pellegrino Artusi, il padre della cucina italiana moderna, questo patrimonio si è arricchito in biodiversità culturale e sostenibilità – ha proseguito Segrè – l’Osservatorio è istituito per monitorare e valorizzare al massimo questo patrimonio. Attraverso indagini, ricerche e rapporti, sarà strumento e opportunità concreta per comunicare in chiave nazionale ma anche internazionale i valori identitari della cucina italiana: gusto, salubrità, sostenibilità”.

“L’Osservatorio si attiverà anche per riflettere sulle sfide del nostro tempo intorno alla produzione e fruizione del cibo: dall’efficienza delle risorse al cambiamento dei modelli di consumo, ai valori etici e sociali legati alla tradizione alimentare mediterranea” ha aggiunto il presidente.