NEW YORK -Da MP Materials a US Steel, e poi Intel, Lithium America, Westinghouse. Gli annunci sono arrivati in rapida successione, mese dopo mese. Un elenco di interventi di alto profilo dello Stato federale americano in grandi aziende come in startup, con strumenti da partecipazioni azionarie alla golden share, che ha ora tagliato un traguardo significativo: i dieci miliardi di dollari in una decina di società. In due casi – Intel e MP Materials - è il governo il maggior azionista.
Usa, 10 miliardi di dollari di partecipazioni: sempre più Stato nelle aziende
Il Governo è intervenuto già in una decina di società in settori chiave e, a differenza del passato, gli interventi non hanno caratteristiche temporanee, legate a crisi e salvataggi. I critici denunciano clientelismo e autoritarismo, interessi personali e rischio di corruzione






