Ha sede a Milano AssoTè Infusi, l'Associazione Italiana Tè & Infusi all’interno della quale c’è l’Accademia che prepara i professionisti del tè. C’è il Tea Sommelier, che sceglie e serve il tè, il Tea Trader che opera nel mercato del tè e degli infusi ed è esperto nelle operazioni commerciali ma anche il Tea Chef, esperto di Tea Gastronomy e che impiega il tè nella preparazione nelle preparazioni o il Tea Barman che segue la Tea Mixology per combinare le foglie del tè con ingredienti diversi per creare cocktail, mocktail e shooter.

Tra tisane e tè, in pasticceria è l’ora del relax

Dopo l’acqua il te la bevanda più diffusa al mondo con un consumo totale di oltre 3 miliardi di tazze bevute ogni giorno, ovvero, assumendo che una tazza contiene 250 ml, quasi 275 miliardi di litri l’anno. La produzione globale di foglie è di oltre 6,5 milioni di tonnellate l’anno con la Cina che rappresenta fra il 49 e il 53% del raccolto totale, seguita da India, Kenya, Turchia e Sri Lanka. Secondo Mordor Intelligence, il mercato globale del tè, valutato a 150,32 miliardi di dollari nel 2025, è destinato a raggiungere i 202,44 miliardi di dollari entro il 2030. Per quanto riguarda il consumo la Cina mantiene il suo primato (oltre 70 miliardi di litri di tè caldo e 15 di tè freddo all'anno) seguita da India e Russia (circa 27 miliardi di litri ciascuno). In Europa ai primi posti ci sono Gran Bretagna (11 miliardi di litri) e Germania (7 miliardi di litri) mentre l’Italia è al 42esimo posto per quanto riguarda il tè caldo (circa 12 litri per persona l’anno) e al decimo per quello freddo (453,6 milioni di litri l’anno).