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10 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 8:37

Perdere col Liverpool in Champions League ci può stare, sempre. Una sconfitta come quella dell’Inter a San Siro, nel sesto turno Champions, l’ultimo del 2025, è qualcosa di davvero difficile da spiegare, anche in considerazione di un’inerzia, quella regolamentare, che prende direzioni sempre più discutibili. I nerazzurri perdono infatti per uno a zero contro i Reds, che passano grazie a un rigore trasformato da Szoboszlai e concesso in maniera più che generosa dall’arbitro tedesco Zwayer all’86esimo, richiamato dal var per una trattenuta di Bastoni su Wirtz, ingenua sicuramente, inutile pure, ma che per definire “reato” ci vuole molta fantasia.

Erano arrivate allo scontro praticamente in condizioni opposte Inter e Liverpool: i nerazzurri in fiducia e in un ottimo momento di forma, il Liverpool in difficoltà e col caso Salah deflagrato negli ultimi giorni. Certo in Champions l’inerzia recente conta il giusto, le assenze pure se Salah o non Salah attorno c’è quasi un miliardo di euro, mezzo speso solo nell’ultima sessione di mercato. E infatti nella prima mezz’ora Ekitike e compagni scaldano più volte i guantoni a Sommer mentre l’Inter, pericolosa in potenza sull’asse solito Thu-La deve fare i conti pure con la sfortuna, perdendo prima Calhanoglu e poi Acerbi per noie muscolari.