Tortura, sequestro di persona e porto abusivo di esplosivo. Sono alcuni dei reati contestati a 11 persone, 6 maggiorenni e 5 minorenni, raggiunti da due provvedimenti cautelari eseguiti dai carabinieri della Compagna di Roma Trastevere.

Roma, violenze e estorsioni in un garage di periferia. Arrestati in 11, tra cui cinque minorenni

In particolare alcuni degli indagati, tutti cittadini italiani, sono accusati di aver prelevato nel gennaio scorso le vittime dalle loro abitazioni per condurle in un garage nel quartiere Massimina dove, dopo averle legate mani e piedi, «sono state oggetto di ripetuti atti di crudeltà», come pugni, schiaffi, con spranghe o altri oggetti contundenti, arrivando addirittura a versare acqua bollente addosso alle vittime che riportavano gravi lesioni'. Il movente sarebbe legato anche a debiti di droga.

Era stato un detenuto nel reparto di alta sicurezza del carcere di Viterbo a dare il via libera all'attentato dinamitardo avvenuto lo scorso 30 giugno che distrusse un androne di un palazzo nel quartiere Primavalle a Roma.

Un elemento che emerge dagli atti dei pm della procura di Roma e di quella dei minori la cui indagine ha portato oggi all'esecuzione delle 11 misure cautelari.