Roma, 9 dic. (askanews) – Il Macro, il Museo di Arte Contemporanea di Roma realizzato dall’architetta francese Odile Decq, riapre l’11 dicembre con una nuova visione multidisciplinare sotto la direzione artistica di Cristiana Perrella. E’ stato il sindaco Gualtieri a inaugurare questo nuovo corso, che comprende arti visive, musica, cinema e urbanistica, con quattro mostre visitabili fino alla prossima primavera.
L’esposizione principale, Unaroma, a cura di Luca Lo Pinto e Cristiana Perrella, è una collettiva che restituisce un’immagine della scena artistica ibrida e in continuo fermento della città di Roma. Nella grande sala al pian terreno sono esposte le opere e gli interventi di oltre 70 artiste e artisti di generazioni e linguaggi differenti, mentre al primo piano la mostra si espande per accogliere a cadenza settimanale interventi dal vivo, concerti, dj set, conversazioni, laboratori e proiezioni.
La direttrice artistica di Cristiana Perrella ha spiegato: “Macro apre con una prima stagione di mostre, che è anche un po’ un manifesto di quello che il Macro sarà nei prossimi anni, cioè un museo aperto, un museo che cerca di diventare un luogo di incontro per pubblici diversi, con interessi diversi. Quindi uno spazio che ospita non solo l’arte visiva, le performance, ma anche il cinema, la musica, la letteratura, e che guarda ai bisogni di pubblici diversi cercando di abbassare la soglia di accesso al museo e non abbassare il tono dei contenuti”.






