Bentley è scomparso nell'aprile 2024 nei pressi di Donetsk, che all'epoca era (ed è ancora oggi) sotto il controllo dell'esercito russo. La moglie dichiarò che era uscito dopo i bombardamenti delle forze ucraine. Gli inquirenti hanno scoperto che fu catturato. Da soldati russi. Venne picchiato e torturato a morte, nonostante il passaporto della neonata Repubblica popolare di Donetsk, filorussa. Chi lo uccise cercò di nascondere il crimine facendo esplodere il cadavere in un'auto. Il tribunale militare di Donetsk ha ora condannato due di quei soldati a 12 anni di reclusione e un terzo a 11 anni. Il caso ha imbarazzato Mosca, che ha attirato stranieri a combattere dalla propria parte. Le autorità russe hanno cercato di descriverlo come un "tragico episodio isolato".
Condannati i soldati russi che uccisero il Donbass Cowboy, l'americano che combatteva per il Cremlino
Condannati a dodici anni di reclusione i tre soldati russi che hanno torturato e ucciso Russell Bentley, americano di 63 anni che si era offerto volon...








