Ucraina, la Russia incrimina i dirigenti di Kiev per genocidio nel Donbass. Non c'è Zelensky
I 41 dirigenti ed ex dirigenti sono accusati in contumacia in base all'articolo 357 del Codice penale russo, vale a dire di «genocidio». Tutti sono stati iscritti nella lista dei ricercati da Mosca
lunedì 8 dicembre 2025
La Russia ha incriminato decine di responsabili ed ex responsabili politici e militari ucraini per «genocidio» della popolazione di etnia russa o russofona del Donbass a partire dal 2014.
Tra i 41 accusati dalla Procura generale non figura il presidente Volodymyr Zelensky, mentre compaiono il suo predecessore Petro Poroshenko, il ministro della Difesa Denys Shmygal, l'ex capo delle forze armate Valeriy Zaluzhny, quello attuale Oleksandr Syrsky, l'ex capo di gabinetto presidenziale Andriy Yermak e Rustem Umerov, segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale e capo della delegazione ucraina per le trattative di pace.






