È stato arrestato dal Servizio di sicurezza federale russo (Fsb) un cittadino russo di 21 anni nella regione di Rostov. Il sospetto è che abbia collaborato con i servizi segreti ucraini, come reso noto dall'Fsb stesso. "È stato accertato che l'uomo ha contattato un agente dei Servizi di sicurezza dell'Ucraina (Sbu) tramite Telegram, dopodiché ha volontariamente accettato di collaborare e assistere in via riservata lo Sbu nello svolgimento di attività dirette contro la sicurezza della Federazione Russa", si legge nel comunicato dei servizi russi.
Secondo Mosca, il 21enne, su istruzione di Kiev, avrebbe appiccato un incendio vicino a una torre di telefonia mobile in cambio di una ricompensa in denaro. Le accuse nei suoi confronti sono attentato terroristico e alto tradimento, reati per cui rischierebbe l'ergastolo. L'Fsb "richiama ancora una volta l'attenzione dei cittadini sul fatto che le agenzie di intelligence ucraine stanno continuando l'attiva ricerca di potenziali autori di attacchi terroristici e sabotaggi volti a danneggiare il nostro Paese attraverso internet, social media e app di messaggistica Telegram e WhatsApp. Avvertono, inoltre, che la cooperazione confidenziale con uno Stato straniero, un'organizzazione internazionale o un'organizzazione straniera è punibile penalmente ai sensi della legge russa", si legge infine nel comunicato dell'Fsb.






