Tre cani randagi della zona di esclusione di Chernobyl sono diventati virali dopo essere stati fotografati con il pelo blu. La rete ha subito ipotizzato mutazioni radioattive e adattamenti evolutivi. Gli scienziati del programma Dogs of Chernobyl hanno però spiegato che l’origine del colore è molto più banale, e decisamente poco scientifica.
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di Marianna Rotella
Il caso dei cani blu
Le immagini, pubblicate a ottobre dal programma “Dogs of Chernobyl”, hanno mostrato tre cani con il mantello tinto di un blu acceso. La pagina, che dal 2017 assiste circa 700 cani randagi nella zona di esclusione attorno all’impianto nucleare, aveva dichiarato sui social: "Siamo sul campo a catturare cani da sterilizzare e ne abbiamo trovati tre completamente blu. Non sappiamo esattamente cosa stia succedendo... Non ne conosciamo il motivo e stiamo cercando di catturarli per scoprire cosa sta succedendo".






