Il grande ritorno dei cani blu di Chernobyl. Sulla pagina Instagram @dogsofchernobyl, un’organizzazione no-profit dell’Illinois che recupera, apparentemente così in totale libertà, dei cani dall’Ucraina, sono riapparsi due cani con il pelo che dà sul blu. “Un’esperienza davvero unica di cui dobbiamo discutere”, scrivono sotto ad un video di pochi secondi gli amministratori della pagina social. “Non sappiamo esattamente cosa stia succedendo. La gente ci chiede perché siano blu”. Insomma, più che un resoconto di alcuni fatti di cronaca sembra la premessa, modello teaser, di un film horror presto sui nostri schermi. Mettiamo subito le mani avanti: nutriamo seri dubbi sulla veridicità di queste immagini. In primis per il fatto che sono spezzoni di nemmeno due secondi rimontati alla rinfusa in loop (il segreto delle immagini in movimento è sempre nel montaggio ndr), quando invece un filmato esteso chiarirebbe molti dettagli come ad esempio se quei tre animali dal vago colorito blu interagissero con quelli non blu, se spostandosi (rimangono immobili nei secondi visibili) spostassero a loro volta rami e fili d’erba. Altrimenti queste bestiole sembrano tanto il risultato di qualche prompt di Intelligenza Artificiale ben interpellato e ben oliato.