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Il procuratore capo di Caltanissetta Salvatore De Luca demolisce Report e l'antimafia militante sul presunto ruolo di Delle Chiaie nelle stragi del '92: lo dice il Gip, né prove né elementi concreti

«La pista nera sulle stragi del 1992 vale zero tagliato». Con una frase lapidaria in commissione Antimafia il Procuratore capo di Caltanissetta Salvatore De Luca mette una pietra tombale sulle ricostruzioni di Report, Fatto quotidiano, Repubblica, Domani e sull’antimafia militante che per anni ha inseguito i fantasmi. «Ci appare un po’ strano, un po’ singolare che si insista sulla pista di Stefano Delle Chiaie (morto nel 2019, ndr)», il terrorista nero a capo di Avanguardia nazionale che secondo alcune rivelazioni sarebbe stato in Sicilia nei giorni della maledetta estate delle stragi di Capaci e Via d’Amelio. «Mi pare una autentica perdita di tempo e già ne abbiamo perso abbastanza su questa pista, continuare a parlare di questa vicenda».