L'interlocutore si produce in vistose acrobazie: "Sto parlando in generale, perché a 14 anni non puoi lavorare, non è che muori di fame in casa". "E allora vai a studiare, punti sempre la sveglia presto e vai a studiare, è un chiaro concetto", ribatte Capezzone. Il giovane insiste, la strada dell'illegalità è l'unica percorribile. "Tu stai dando il messaggio per cui se c'è qualcuno che si alza la mattina per andare a studiare o per andare a lavorare, è un cretino, perché invece quello intelligente sei tu che vai a rapinare. Ma ragazzi, ma siamo tutti matti?", afferma Capezzone.