Alta tensione tra manifestanti e polizia davanti alla prefettura di Genova, dove è arrivato il corteo degli operai dello stabilimento ex Ilva di Cornigliano. Qui i manifestanti, con un mezzo da lavoro, hanno staccato una parte degli alari a protezione della prefettura. In precedenza i dimostranti al grido di "Urso sei un codardo" e "Urso vaff..." avevano intonato cori contro il ministro delle Imprese. D'altronde già l'annuncio della protesta è stato tutt'altro che all'insegna del pacifismo.

Basti pensare a quanto comunicato dal sindacalista della Fiom Cgil Franco Grondona. Su Facebook ha detto chiaro e tondo: "Se necessario ci andiamo a picchiare con le forze di polizia. Noi non abbiamo paura… Così finiamo sulle pagine dei giornali e poi sono affari del governo dire che picchiano gli operai che lottano per difendere la fabbrica e l’occupazione a Genova". E ancora, dichiarando l'intenzione di "mantenere i presidi e i blocchi stradali" e definendo la proposta del governo Meloni sull’acciaieria "vaselina".

EX ILVA A GENOVA, LA GUERRIGLIA DEGLI OPERAI CONTRO I POLIZIOTTI: PROMESSA MANTENUTA

Dalle parole, anzi dalle minacce ai fatti. Tensione altissima davanti alla prefettura di Genova, dove si è dirett...