Disordini in mattinata al corteo per l'ex Ilva: i manifestanti genovesi hanno staccato la grata metallica che la polizia ha messo a difesa della prefettura di Genova agganciando un cavo d'acciaio a uno dei grandi macchinari che vengono usati per spostare l'acciaio in fabbrica.
La polizia ha risposto sparando alcuni lacrimogeni, Incendiati alcuni pneumatici.
"Nella storia dell'ordine pubblico non si era mai visto ciò che sta accadendo in queste ore a Genova: i manifestanti che strappano le reti di protezione dei blindati della Polizia è una escalation inquietante che segna il superamento di ogni limite e porta la violenza su un terreno mai raggiunto prima. Di fronte a scene del genere non parliamo più di tensioni, ma di aggressioni organizzate portate avanti con mezzi da lavoro e con una determinazione che nulla ha a che vedere con il diritto di manifestare". Lo dichiara Domenico Pianese, segretario del sindacato di polizia Coisp.
"La polizia lancia i lacrimogeni sui lavoratori ex Ilva a Genova e sui partecipanti al corteo cittadino dello sciopero generale del metalmeccanici, è una deriva reazionaria del governo". Così la Cgil Genova e Liguria commenta i momenti di tensione tra i manifestanti e le forze dell'ordine stamani davanti alla Prefettura di Genova.











