Raggiunto l'accordo provvisorio tra Consiglio e Parlamento europeo su una serie di misure aggiornate per "un settore vitivinicolo dell'Ue competitivo e pronto per il futuro." Le misure aggiornate - e frutto dell'intesa raggiunta nel Trilogo - sono volte a "migliorare l'equilibrio tra domanda e offerta, rafforzare l'adattamento ai cambiamenti climatici, semplificare e armonizzare le pratiche di etichettatura, incoraggiare l'innovazione, ampliare la flessibilità delle piantagioni e stimolare le economie rurali attraverso il turismo enologico.

Rafforzeranno inoltre la capacità del settore di rispondere alle mutevoli preferenze dei consumatori e di cogliere le opportunità dei mercati emergenti".

"ll settore vitivinicolo europeo incarna secoli di competenza, cultura e identità regionale. Questo accordo garantisce che i produttori possano adattarsi, innovare e competere a livello globale, salvaguardando al contempo i mezzi di sussistenza rurali e preservando la qualità e la diversità che i consumatori si aspettano dal vino europeo", è il commento della presidenza danese dell'Ue.